voceLa tecnica utilizzata si pone l’obbiettivo di modificare la posizione pre-fonazione delle corde vocali; con un respiro, un flusso d’aria è possibile mantenere allargate le corde vocali. Il balbuziente adottando questa strategia, può impedire al sistema nervoso centrale e cervelletto di avviare quei segnali che fanno scattare il riflesso condizionato della balbuzie. Per questo motivo la tecnica si basa sulla teoria che è possibile prevenire l’irrigidimento delle corde vocali. Attraverso la tecnica del flusso d’aria, il soggetto impedisce la chiusura delle corde vocali in modo che i recettori propriocettivi di informazione delle stesse corde vocali inviino un segnale discrepante al cervello, il quale non farebbe scattare, perché bloccato sul nascere, il riflesso condizionato della balbuzie. Vengono proposti al soggetto balbuziente degli esercizi a difficoltà crescente. L’obbiettivo è quello di fare in modo che gli utenti gradatamente riescano ad utilizzare la tecnica anche all’esterno e non solo all’ interno della seduta. La cura prevede 24 incontri: 2 a settimana per un ‘ ora circa, si può effettuare sia in gruppo sia individualmente. Ogni volta chiedo all’utente di effettuare un esercizio a casa, l’esercizio man mano che si procede con la terapia diventa sempre più complesso (ad esempio viene chiesto di registrare una chiamata telefonica). I risultati sono garantiti, cioè alla fine del percorso gli utenti sono fluenti (ovviamente alla base ci deve esser la motivazione al cambiamento). Dopo 6 mesi effettuo un colloquio per verificare che l’utente abbia mantenuto la fluenza.